Fasi concettualmente controsenso..
postato il 6 Marzo 2008 da Belamy Topper Harley alle ore 11:28
Categoria: Varie Tempo Libero
Ok, Io insofferente lo sono stato sempre...
Idem inquieto, nonostante l'età. Perchè non è vero quando si dice che l'inquetudine riguardi solo le persone nella fase della pubertà e dell'adolescenza.
A meno che non riscopra bell'e buon di essere da sempre fondamentalmente immaturo...
Ma non credo sia questo, poichè quel che devo fare lo faccio da quando ero giovanissimo e ho campato. Stop.
Poi, per carità, tutto può essere, poichè guardare le cose con lucidità è stata da sempre una mia ossessione e la mia ancora di "salvezza".
Sì, sono incazzato per una serie di cose che è inutile elencare, forse frustrato per altre, stanco di una crescita repentina per forza di cose e tutti sti fatti di cui onestamente non m'importa proprio nulla (nel senso che quel che è stato è stato, jamm annanz), ma ciò nulla c'entra con la mia insofferenza.
Non credo a surrogati di felicità e tutte 'ste strunzate qua che impari a ripeterti - a mò di contentino - quando cresci, ma cerco di ritagliarmi uno spazio per vivere, senza ossessione.
M'accontento e l'ambizione la detesto quasi, poichè spesso diviene na forma di paranoia....
Come sto non mi va di trasmetterlo o comunicarlo.
Ciò non per qualche motivo recondido, ma perchè proprio non mi va, non sono il tipo.
Mi caco il cazzo proprio di pensarci per me a come sto, figuriamoci a comunicarlo o a trasmetterlo ad altri.
Io non chiedo mai,in maniera sentita,agli altri "Come stai?, e se lo chiedo è un fatto formale, di consuetudine.
Anche perchè, nella maggior parte dei casi, t'arrivano risposte che ti atterriscono, nel senso che non sai cosa dire. Vorresti girare le spalle e dire "Vabbuò ciao. Mi caco il cazzo di continuare."
Perchè, pur non credendo a volte, quando di cadono le braccia, a cose come felicità e surrogati di felicità e tutte 'ste strunzate qua, voglio sperare che ci sia almeno un pò di serenità, di tranquillità interiore non legata alla stupidità, all'inettitudine.
E invece io 'sta serenità qua non la recepisco quasi mai.
Detesto chi deve dimostrarmi e comunicarmi d'essere felice o sereno.
E detesto chi deve dimostrare e comunicarmi a tutti i costi d'essere infelice.
A questo punto non dovete cacare il cazzo.
Vi guardo e capisco e non c'è bisogno che diciate niente, tanto niente posso darvi o togliervi.
Al limite comunicate una via 'e miez tipo "Sto bene e scazzato".
Preferisco e non m'appesantisco.
Comunque per come finisce 'sta cosa, sembra ci sia un'evidente contraddizione con quello che agg'itt, ma così non è.
un abbraccio circolare.
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