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04/06/2007
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Biografia


Teatro Nomade nasce nel luglio del 2005 da un progetto
del musicista Alfred Karl Parolino
e la poetessa Marcella Boccia.

Musica dei tre Dosha (Vata, Pitta e Kapha), eseguita alla chitarra,
e lettura di poesie tratte dalla raccolta "Teatro Nomade" di Marcella Boccia.


Viaggio a ritroso,
attraverso gli elementi
che influenzano l'essere umano,
aria, fuoco e terra
(Vata, Pitta e Kapha nella filosofia indiana).


Ipnosi regressiva:
il ritmo ossessivo,
unito alle sonorità avvolgenti,
riportano alla mente dell'ascoltatore
il ricordo dei suoni
della vita intrauterina


"Teatro nomade"
è uno spettacolo itinerante,
attraversa luoghi fisici
per giungere a toccare
le corde vibranti
dell'Animo dell'ascoltatore


E' l'eterno vagito della Creazione


"Con le Ali ai piedi
volo di città in città
trascinando
il mio carro di Tespi
ed inscenando
la commedia
della mia Vita"

(Teatro Nomade)





A testa in giù

di Marcella Boccia

A testa in giù
sulla vetta dell’Himalaya
son ferma nella postura di Sirshasana
in groppa alla crocchia di Shiva
A testa in giù
osservo il mondo
che si estende in ogni direzione
affannarsi nell’ascesa
verso la montagna dell’illusione
Ho trentadue anni
li rivedo
ora
a ritroso
come a voler riavvolgere la pellicola
nella macchina fotografica
che li ha immortalati
mi vedo tornare sui miei passi
camminando all’indietro
come un vecchio pescatore di telline
i miei capelli si accorciano
si allungano di nuovo
sono cortissimi e lunghissimi
il mio corpo è magro e robusto
e magro e robusto ancora
il mio sorriso diviene triste
e poi una sonora risata
ed un pianto disperato
è un vagito
è buio il corpo magro
di mia madre
nuoto nelle sue acque
non ho ancora paura
non sono ancora disillusa
non conoscono la guerra i miei occhi
il mio fegato non conosce
la congenita ipocrisia
degli uomini e delle donne
non conosco uomini e donne
ma solo calma e silenzio
nuoto
danzo
mi rotolo su me stessa
non ho bisogno di mangiare
non ho bisogno di respirare
a testa in giù
sono
sono
sono
ora
come non sarò mai più
piccola
sempre più piccola
non ho sesso
non ho braccia
né gambe
il mio corpo non c’è ancora
solo un fascio di Luce
sono io quella Luce
è l’Anima
prima di reincarnarsi
è Kama

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SonorikaFrom Sonorika at 23/03/2008 - 15:15

Lo staff di Sonorika.com ti augura Buona Pasqua e Buone Feste