Biografia
MusicArte è una libera associazione culturale senza scopo di lucro interessata al mondo dell'arte nelle sue varie forme. L’atto costitutivo e lo statuto dell’Associazione sono regolarmente depositati all’Ufficio del Registro dal 27 ottobre 2000. Lo Statuto dell’ Associazione rispetta le modalità previste dalla Legge ed è dotato dei dettami previsti dal DL 460/97 e, pertanto, si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali ed ai criteri di trasparenza amministrativa.
L’Associazione è iscritta all’Albo Comunale delle Associazioni Culturali del Comune di Caserta ed all’Albo Provinciale delle Associazioni Culturali della Provincia di Caserta, (Deliberazione G.P. di Caserta n. 110 del 10 maggio 2006 - LR 7/2003).
E’, inoltre, iscritta alla Federazione Mandolinistica Italiana (FMI) con sede in Vittorio Veneto, ed è affiliata all’ Associazione Italiana Professionisti Spettacolo (AIPS) con sede in Salerno.
L’Associazione, avvalendosi del contributo di soci studiosi, musicisti e danzatori che da tempo sono impegnati in una diffusa ricerca sul campo è impegnata dal 2000, data della sua costituzione, con concerti, mostre, laboratori, stage, seminari e corsi nel recupero e valorizzazione delle danze e delle musiche della tradizione popolare del Sud Italia e della canzone classica napoletana, nello sviluppo e nella pratica dell’artigianato artistico, oltre che in attività di restauro di strumenti a corda d’epoca.
L’Associazione ha all’attivo diverse collaborazioni con le amministrazioni pubbliche e con altre associazioni culturali di Caserta, Salerno, Avellino, Potenza, Messina, Milano, Borgomanero (Novara), Benevento, Roma, Vittorio Veneto, Bamberg (Germania).
Ha realizzato, con i propri soci e in collaborazione con musicisti esterni, il disco La Vita, La Terra, La Musica, edito dalla MAP (Milano), distribuito in Italia e all’estero.
Ha collaborato con la Scuola Media Statale G. Galilei di Arienzo (CE) al progetto Canta Napoli finanziato con il contributo dell'Unione Europea (Fondo Sociale Europeo P.O.N. 2000 - 2006 “La Scuola per lo Sviluppo”), finalizzato alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale e sociale.
Ha collaborato con la Federazione Mandolinistica Italiana alle Giornate Nazionali sul mandolino e la musica a plettro, tenutasi a Vittorio Veneto (TV), realizzando la mostra di artigianato artistico, strumenti a corda d’epoca e della tradizione popolare dal titolo sPulcinellandofraleCorde. Nel percorso didattico della Mostra sono stati trattati i seguenti temi: Il mandolino dai suoi “antenati” al repertorio classico; gli strumenti e la danza della tradizione popolare del Sud Italia; il restauro degli strumenti a corda; Pulcinella:il mito la storia.
Ha collaborato alle attività culturali, didattiche e laboratoriali dell’IREM (Istituto per la Ricerca Etnolinguistica e Musicologia), sede di Caserta.
Ha realizzato, con i soci Francesco Faraldo e Francesco Natale, le musiche originali del cortometraggio Fu Miglio D., prodotto dall’Associazione Caserta Promuove (Piedimonte Matese) allo scopo di far conoscere e valorizzare le risorse e le bellezze naturali e ambientali presenti nel territorio del Parco Regionale del Matese. Il cortometraggio e stato presentato alla B.I.C.T. (Borsa Internazionale del Cine-Turismo), nell’ambito dell’ Ischia Film Festival 2005.
SOCI RESPONSABILI DELLE PERFORMANCE MUSICALI E DELLE ATTIVITÀ DELL’ ASSOCIAZIONE
PAOLA TACCOGNA, Presidente
Docente di Lingua Inglese nella Scuola Media Statale G. Bosco di Marcianise, oltre alla normale attività didattica, ha realizzato il progetto Fare apprendere attraverso il fare: realizzazione di un giornalino di scuola con l’ausilio del computer - il tema trattato è stato Il ciclo dell’anno nelle feste tradizionali - presso la Scuola Media Broccoli di Vairano Scalo, e il progetto Le donne nel mondo del lavoro nella Città di Marcianise tra passato e presente presso la Scuola Media Bosco di Marcianise.
Ha tenuto corsi di ballo su Tammorra presso l’Associazione La Mansarda e Malachia di Caserta.
Ha progettato e realizzato il sito internet www.associazione-musicarte.com.
Ha ricevuto incarico di esperta esterna per la docenza nei seguenti progetti P.O.N. 2000 - 2006 “La Scuola per lo Sviluppo” finalizzati alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale e sociale: - Curiosando nel passato, musica e dintorni, (anni scolastici 2003/2004 e 2004/2005 - Misura 3 - Azione 3.1) presso la Scuola Elementare di Carinaro (CE); - Conoscere per comprendere, amare, rispettare, cambiare, (Misura 3 - Azione 3.1.) presso l’ Istituto Statale Aniello Calcara di Marcianise (CE); - Musica e canto popolare presso I.S.I.S.S. A.Manzoni Caserta ( Misura 6 - Azione 6.1.); - Arte e Musica presso la Scuola Elementare di Cancello (CE) (Misura 3 - Azione 3.1.).
Ha collaborato alle attività culturali, didattiche e laboratoriali dell’IREM (Istituto per la Ricerca Etnolinguistica e Musicologia), sede di Caserta.
Ha collaborato, con l’Associazione, alla realizzazione il disco La Vita, La Terra, La Musica edito dalla MAP (Milano), distribuito in Italia e all’estero
Ha collaborato con la Federazione Mandolinistica Italiana alle Giornate Nazionali sul mandolino e la musica a plettro, tenutasi a Vittorio Veneto (TV), realizzando la mostra di artigianato artistico, strumenti a corda d’epoca e della tradizione popolare dal titolo sPulcinellandofraleCorde. Durante il percorso didattico sono stati affrontati i seguenti temi: Il mandolino dai suoi “antenati” al repertorio classico; gli strumenti e la danza della tradizione popolare del Sud Italia; il restauro degli strumenti a corda; Pulcinella:il mito la storia.
Nella stessa occasione ha tenuto stage didattici di musica, danza e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio, trattando i seguenti temi: La grande famiglia degli strumenti a corda pizzicata; Gli strumenti ritmo percussivi e la danza nella musica popolare della Campania.
PATRIZIA TACCOGNA,Vice presidente
Titolare del Laboratorio di Artigianato Artistico Favole dal 1993 al 2000. Accanto alla realizzazione di decori e oggetti i cui temi dominanti sono i fiori, la frutta, gli animali, i personaggi del Presepe ha dedicato parte della sua produzione alla Maschera di Pulcinella nei suoi tipici atteggiamenti e circondato da oggetti e strumenti dell’antica cultura popolare e del mondo contadino.
Ha esposto le sue opere a Napoli ed a Lugano in collaborazione con l’Associazione Culturale Napoli Nostra; a Caserta Vecchia nel Palazzo del Vescovo; al Circolo Nazionale di Caserta in collaborazione con il Museo di Pulcinella di Acerra e al Circolo Melorio di S.Maria Capua Vetere.
Ha collaborato, con il marito Francesco Faraldo, percussionista della Nuova Compagnia di Canto Popolare dal 1980 al 1997, alla ricerca etnomusicologica sul campo, acquisendo esperienza sulla tradizione Campana.
Ha collaborato con l’Associazione alla realizzazione il disco La Vita, La Terra, La Musica edito dalla MAP (Milano), distribuito in Italia e all’estero.
Ha tenuto corsi di ballo su Tammorra presso le Associazioni La Mansarda e Malachia di Caserta.
Ha ricevuto incarico di esperta esterna per la docenza nei seguenti progetti P.O.N. 2000 - 2006 “La Scuola per lo Sviluppo” finalizzati alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale e sociale: Curiosando nel passato, musica e dintorni, (anni scolastici 2003/2004 e 2004/2005 -Misura 3-Azione 3.1) presso la Scuola Elementare di Carinaro (CE); Conoscere per comprendere, amare, rispettare, cambiare, (Misura 3-Azione 3.1.) presso l’ Istituto Statale A.Calcara di Marcianise (CE); Musica e canto popolare presso I.S.I.S.S. A.Manzoni Caserta ( Misura 6 - Azione 6.1); Arte e Musica presso la Scuola Elementare di Cancello (CE) (Misura 3 - Azione 3.1.).
Ha collaborato alle attività culturali, didattiche e laboratoriali dell’IREM (Istituto per la Ricerca Etnolinguistica e Musicologia), di Caserta.
Ha collaborato con la Federazione Mandolinistica Italiana alle Giornate Nazionali sul mandolino e la musica a plettro, tenutasi a Vittorio Veneto (TV), realizzando la mostra di artigianato artistico, strumenti a corda d’epoca e della tradizione popolare dal titolo sPulcinellandofraleCorde. Durante il percorso didattico sono stati affrontati i seguenti temi: Il mandolino dai suoi “antenati” al repertorio classico; gli strumenti e la danza della tradizione popolare del Sud Italia; il restauro degli strumenti a corda; Pulcinella:il mito la storia.
Nella stessa occasione ha tenuto stage didattici di musica, danza e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio, trattando i seguenti temi: La grande famiglia degli strumenti a corda pizzicata; Gli strumenti ritmo percussivi e la danza nella musica popolare della Campania.
Francesco Natale Direttore artistico
Socio della Federazione Mandolinistica Italiana, può contare su più di un decennio di attività nel campo della canzone classica napoletana e nella musica popolare che lo ha visto esibirsi in piazze e teatri di tutto il territorio nazionale. Profondo conoscitore e appassionato degli strumenti che usa, si occupa di teoria e pratica strumentale. Grazie alla frequentazione di laboratori di liuteria ha acquisito buona pratica nel recupero di strumenti a corda ed a plettro antichi, intervenendo anche su strumenti di un certo valore (mandolini Vinaccia e chitarre R. Calace). Ha iniziato gli studi di chitarra classica sin da ragazzo approfondendoli, poi, con il M° Giovanni Onofrio di Benevento.
Ha collaborato, per circa 10 anni, alla realizzazione di spettacoli teatrali di autori come E. De Filippo e R. Viviani curandone la parte musicale. Ha collaborato, curandone la parte musicale, a diversi cortei storici organizzati nel Sito Borbonico di San Leucio (CE) e con diverse scuole della provincia per la messa in scena di spettacoli di musica tradizionale.
Ha ricevuto incarico di esperto esterno per la docenza nei seguenti progetti P.O.N 2000 - 2006 “La Scuola per lo Sviluppo” finalizzati alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale e sociale: Curiosando nel passato, musica e dintorni, - Misura 3 - Azione 3.1) presso la Scuola Elementare di Carinaro (CE); Conoscere per comprendere, amare, rispettare, cambiare, (Misura 3 - Azione 3.1.) presso l’ Istituto Statale A.Calcara di Marcianise (CE); Musica e canto popolare presso I.S.I.S.S. A.Manzoni Caserta ( Misura 6 - Misura 6 - Azione 6.1.); Arte e Musica presso la Scuola Elementare di Cancello (CE) (Misura 3 - Azione 3.1.).
Ha collaborato con la Federazione Mandolinistica Italiana alle Giornate Nazionali sul mandolino e la musica a plettro, tenutasi a Vittorio Veneto (TV), realizzando la mostra di artigianato artistico, strumenti a corda d’epoca e della tradizione popolare dal titolo sPulcinellandofraleCorde. Durante il percorso didattico sono stati affrontati i seguenti temi: Il mandolino dai suoi “antenati” al repertorio classico; gli strumenti e la danza della tradizione popolare del Sud Italia; il restauro degli strumenti a corda; Pulcinella:il mito la storia.
Nella stessa occasione ha tenuto stage didattici di musica, danza e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio, trattando i seguenti temi: La grande famiglia degli strumenti a corda pizzicata; Gli strumenti ritmo percussivi e la danza nella musica popolare della Campania.
Nella stessa occasione ha tenuto stage didattici di musica, danza e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio, trattando i seguenti temi: La grande famiglia degli strumenti a corda pizzicata; Gli strumenti ritmo percussivi e la danza nella musica popolare della Campania.
Si è aggiudicato, con Luca Natale, il primo premio del Concorso nazionale per strumenti a plettro Premio Raffaele Calace, II edizione, tenutasi a Pignola (PZ).
Ha collaborato ad attività culturali, didattiche e laboratoriali dell’ Istituto per la Ricerca Etnolinguistica e Musicologia (IREM).
Francesco Faraldo, Direttore artistico
Attento e appassionato conoscitore della musica popolare, ha partecipato, negli anni ’70, a vari gruppi di ricerca popolare, tra cui i Campania Felix. Dal 1980 al 1999 ha suonato come percussionista nel gruppo Nuova Compagnia di Canto Popolare con cui ha partecipato ai più importanti festival nazionali e internazionali e alla realizzazione di diverse produzioni musicali fra cui Medina, Tzigari, Incanto Acustico. Con il brano Pè dispietto ha partecipato, nel 1992, con la NCCP al festival di San Remo vincendo il premio della critica. Ha collaborato, inoltre, con: - Pino Daniele per la realizzazione del disco Musicante; - Gianna Nannini, per la realizzazione dei CD Scandalo, Giannissima live tour 1991, X Forza X Amore e partecipando, dal 1990 al 1994, a tour nazionali e internazionali; - Tullio De Piscopo per la realizzazione del disco Passaggio ad Oriente nel 1985; - Avion Travel per la realizzazione del disco Opplà; - Pietro Condorelli per la realizzazione del disco Guitar style Jorney; - Enzo Gragnaniello per la realizzazione del disco Veleno,mare e amore. Ha vinto, per la collaborazione al disco Giannissima live tour 1991 di Gianna Nannini, il disco di platino..
Ha partecipato come autore, arrangiatore e musicista, alla realizzazione del disco di musica etnica e popolare La Vita, La Terra, La Musica, edito dalla MAP (Milano) e prodotto dall’Associazione Culturale MusicArte.
Ha collaborato con la Federazione Mandolinistica Italiana alle Giornate Nazionali sul mandolino e la musica a plettro, tenutasi a Vittorio Veneto (TV), realizzando la mostra di artigianato artistico, strumenti a corda d’epoca e della tradizione popolare dal titolo SpulcinellandofraleCorde. Durante il percorso didattico sono stati affrontati i seguenti temi: Il mandolino dai suoi “antenati” al repertorio classico; gli strumenti e la danza della tradizione popolare del Sud Italia; il restauro degli strumenti a corda; Pulcinella:il mito la storia.
Nella stessa occasione ha tenuto stage didattici di musica, danza e strumenti popolari presso diverse scuole del territorio, trattando i seguenti temi: La grande famiglia degli strumenti a corda pizzicata; Gli strumenti ritmo percussivi e la danza nella musica popolare della Campania.
Ha collaborato alle attività culturali, didattiche e laboratoriali dell’IREM-SIEM (Istituto per la Ricerca Etnolinguistica e Musicologia - Società per l’Educazione Musicale), sezione di Caserta.
Ha realizzato, in collaborazione con Francesco Natale, la colonna sonora del cortometraggio Fu Miglio D., prodotto dall’Associazione Caserta Promuove di Piedimonte Matese allo scopo di far conoscere e valorizzare le risorse e le bellezze naturali e ambientali presenti nel territorio del Parco Regionale del Matese. Il cortometraggio è stato presentato alla B.I.C.T. (Borsa Internazionale del Cine-Turismo), nell’ambito dell’ Ischia Film Festival 2005.
Ha ricevuto incarico di esperto esterno per la docenza dalla Scuola Elementare di Cancello (CE), nel progetto Arte e Musica (P.O.N. 2000 - 2006 “La Scuola per lo Sviluppo”) finalizzato alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica nelle aree a massimo rischio di esclusione culturale e sociale.
L’ASSOCIAZIONE È IN GRADO DI RAPPRESENTARE UNO DEI SOTTO ELENCATI CONCERTI
ETNIE
Gruppo di musica tradizionale e etnica
concerto
TERRE ‘E SOLE...TERRE ‘E MARE
Nel concerto l'ensamble presenta un tipo di musica in cui il rapporto con il proprio strumento e con la propria voce è esclusivamente acustico, senza nessuna mediazione elettronica, nel tentativo di ricreare l'incanto e la bellezza dei suoni naturali.
Tra gli altri, saranno proposti , Tarantella di Cacciano - Vulesse addiventare - Rodianella - Canto dei Sanfedisti - Pizzica minore – Pizzicarella - Tammurriata - Vurria lu munno - 5 Modus - Antidotum Tarantolae…
Lo spettacolo prevede anche l’esecuzione del ballo n'copp 'o tammurro (tammurriata) presentato da due danzatori che hanno appreso sul campo questo antico ballo.
La tammurriata, detta anche ballo e canto n'copp 'o tammurro, è un momento di espressione collettiva del popolo contadino in cui il canto, la musica e la danza sono interdipendenti e ricchi di significato. Strumenti principali della tammurriata sono la tammorra, grosso tamburo a cornice con la membrana di pelle di animale essiccata, e le castagnette suonate di danzatori. La tammurriata è ancora oggi eseguita in molti paesi della Campania durante le feste popolari che si svolgono soprattutto nei mesi in cui la natura si risveglia e si sente il bisogno, nella tradizione contadina, di riti propiziatori allo scopo di avere una buona raccolta. Queste feste stagionali sono molto antiche, ed erano dedicate, nella Magna Grecia, a Demetra, dea del grano e dei raccolti.
ETNIE
Gruppo di musica tradizionale e etnica
CONCERTO
‘A STELLA CCHIU’ LUCENTE
Il programma include brani popolari legati alla natività. Tutti i brani sono eseguiti con strumenti acustici tradizionali, fra gli altri mandolino, mandoloncello, chitarra battente, tammorre ,violino. Il concerto è quindi anche una occasione per riscoprire i brani piú amati dal pubblico in una esecuzione che rispetta in pieno la cultura musicale della nostra terra. I brani natalizi sono tratti dalla tradizionale “La cantata dei pastori”.
Alcuni brani natalizi proposti
Quanno nascette ninno- Nascette lu Messia - Rosa d’argento rosa d’amore - La legenda del lupino
La santa allegrezza - Stella d’argiento.
CONCERTO
LA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA
I brani presentati sono essenzialmente quelli del periodo "d'oro" della canzone napoletana (1880-1930) .Vengono usati strumenti classici (chitarra, mandolino ecc.) senza ausilio di alcuna effettistica elettronica.Oltre alle canzoni d’autori come L.Bovio, S.Di Giacomo, E.A.Mario ed altri nel concerto sono inseriti anche brani meno conosciuti ma non meno affascinanti, alcuni dei quali firmati da autorevoli penne quali quelle di Cimarosa, Paisiello,..
Alcuni dei brani proposti Marechiaro, - Funesta vascia - ‘A vucchella,Serenata e Polecenella - Funiculì funicolà -‘0 pizzaiolo nuovo…..
CONCERTO
DALLA TRADIZIONE POPOLARE ALLA CLASSICA NAPOLETANA
Il concerto propone un repertorio di brani che offre al pubblico una panoramica completa sul “cantare partenopeo” partendo dal canto tradizionale tramandato per via orale fino ad arrivare a quella che oggi viene definita la “canzone classica napoletana”. Quello individuato come periodo "d'oro" della canzone napoletana (1880-1930) è la sublimazione delle modalità adottate da un popolo insediato intorno al Vesuvio che ha assorbito la cultura dei vari dominatori che si sono succeduti nel tempo. I motivi dei canti di lavoro, di lotta, di festa nati spontaneamente nelle campagne sono stati ripresi da poeti e musicisti colti come Tosti, Di Giacomo, E.A. Mario, Bovio ed altri che hanno lasciato nella storia indimenticabili brani ancora oggi eseguiti in tutto il mondo.
Alcuni dei brani proposti
Jesce sole, Tarantella alla Montemaranese, Tammurriata Canto dei Sanfedisti, Brigante se more, Villanella “Vurria addeventare”, Michelemma’, Marechiaro, Fenesta vascia, ‘A vucchella, Serenata e Polecenella, Funiculì funicolà, Antidotum tarantulae ,Tarantella del 600, Reginella, Era de maggio.
Saranno usati strumenti acustici e sarà mostrato l’antico ballo della tammurriata
ATTIVITÀ DELL’ ASSOCIAZIONE
- MUSICA ETNICA/TRADIZIONALE
- MUSICA CLASSICA NAPOLETANA
- ARTIGIANATO ARTISTICO
- STAGE DI DANZA POPOLARE : BALLO SU TAMMORRA
- STAGE DI STRUMENTI RITMO-PERCUSSIVI NELLA MUSICA POPOLARE
- SEMINARIO - RELAZIONE : IL MANDOLINO
- CONCERTO DIDATTICO DI MUSICA POPOLARE
- MOSTRA : SPULCINELLANDOFRALECORDE:
La Mostra SPULCINELLANDOFRALECORDE prevede l’esposizione di opere realizzate da Patrizia Taccogna dedicate all'antica maschera di Pulcinella.
Le opere, già proposte con notevole successo in altre occasioni, vogliono essere il racconto, per immagini, delle molteplici origini attribuite all’antica maschera e del sistema di simboli e significati di cui essa è essa impregnata: Pulcinella erede di Maccus, antico personaggio buffo delle Atellane; Polecenella Cetrulo lo bello de la Cerra, nato nel XVII secolo ad Acerra, personaggio non cittadino che ha acquisito su di sé tutti i simboli e i significati del mondo popolare e contadino (il corno, la scopa, gli strumenti musicali...), ed ha portato su tutte le scene dei teatri Italiani un ricco repertorio di movimenti, gesti, acrobazie, danze tipiche del codice gestuale partenopeo.
Pulcinella ci accompagnerà, inoltre, in un affascinante viaggio nella ricca raccolta, curata dal direttore artistico M° Francesco Natale, di mandolini d'epoca, strumenti a corda provenienti da altri paesi europei e strumenti della tradizione Campana. Ci sarà anche una sezione dedicata alla liuteria e al restauro degli strumenti musicali.
I visitatori oltre ad ammirare le opere esposte, conoscere i segreti dell'arte della liuteria e ammirare strumenti musicali della forme classiche e antiche, potranno ascoltare musiche della tradizione Campana eseguite con estemporaneo piacere dai Maestri Francesco Natale e Francesco Faraldo e potranno anche avvicinarsi alle poesie dal canto inesausto di emozioni e riverbero del sentimento... (Giorgio Agnisola) di Ferdinando Taccogna (raccolta di poesie Perchè certe cose accadono)
Collaborano alla realizzazione della Mostra la Prof.ssa Paola Taccogna, Presidente dell' Associazione e il M° Francesco Faraldo.
La Mostra nelle precedenti edizioni svoltesi a Caserta, Piedimonte Matese (CE) e Vittorio Veneto, ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso ed interessato. Estremamente efficace è stato il coinvolgimento delle Scuole della città di Vittorio Veneto che hanno usufruito anche dei workshop interattivi proposti dall’Associazione.
La Mostra ha come obiettivo principale il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale della Provincia di Caserta, in particolare, e della Campania in generale, e intende promuovere, soprattutto presso i giovani, l’interesse e la sensibilità verso il patrimonio musicale, artistico e artigianale del nostro territorio con particolare riguardo per il mandolino, l’antica arte della liuteria, la musica, il canto, il ballo della tradizione Campana.
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