Biografia
Silvia nasce a Genova, 25 anni fa.
A dodici anni inizia a suonare la chitarra classica, più per gioco che per altro. Ma è nel settembre del 1997, quando si trasferisce a Milano per studiare all'Accademia di Belle Arti di Brera che, tra una lezione e l’ altra, Silvia inizia ad assemblare le idee frammentate degli anni precedenti, che si tramuteranno poi, nelle sue prime vere canzoni. Comincia così la passione rossa per la musica che la porta, in breve, a registrare alcuni pezzi con un vecchio computer. Nascono in questo modo quelli che Silvia chiama affettuosamente “provini storti”.
Nel giugno del 2000 Silvia partecipa alla manifestazione Cantautori 2000. Il demo viene ascoltato e selezionato per la regione Lombardia e il 21 giugno Silvia sale sul palco di Cascina Monluè.
Nel novembre del 2000 invia gli stessi “provini storti” a Red Ronnie e il successivo 26 gennaio eccola salire da sola con la chitarra sul palco di “Help”! Poco dopo, il 18 marzo è Cristinà Donà a darle fiducia e a permetterle di aprire l’ultima data del suo tour, al Live Club di Trezzo D'Adda.
Nel febbraio del 2001 Silvia parte alla volta di Recanati per sostenere le audizioni live della 12^ edizione del “Premio città di Recanati” - “Nuove tendenze della musica popolare e d’ autore”. Le audizioni, in cui la giovane si presenta in versione chitarra e voce, vanno bene e, grazie al comitato artistico composto da Fernanda Pivano, Vasco Rossi, Carmen Consoli e Daniele Silvestri che votano per lei, Silvia entra nella rosa finale degli otto artisti e si esibisce nella città di Leopardi.
Il 2002 la vede partecipare a varie rassegne musicali (Musicoff Festival, MEI, TIM Tour) e il 4 luglio a Roma e il 5 luglio a Jesi, Silvia apre i concerti di Ani DiFranco. Negli stessi giorni esce anche il suo primo “EP” omonimo che autoproduce.
Con buone premesse inizia anche l’ anno nuovo. Il 19 gennaio al Fillmore di Cortemaggiore e il 6 febbraio all’ Alcatraz di Milano, Carmen Consoli dà, infatti, a Silvia la possibilità di fare da apripista ai suoi concerti. Seguono partecipazioni ad altri eventi musicali e l’anno si conclude in bellezza a Milano, dove Silvia apre il concerto di Paolo Benvegnù.
Nel 2004, in occasione del concerto “Primo Maggio a Genova. Le 1000 musiche del lavoro” Silvia si ritrova a dividere il palco con Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Matteo Salvatore, Elio e le storie Tese, Max Gazzè e altri grandi cantautori della musica italiana.
Nel Novembre del 2003 firma un contratto di produzione artistica con Sonymusic Italy.
A Luglio scrive le musiche per “Dalla voce di un fabulatore”, cortometraggio di una giovane regista genovese, che viene selezionato in occasione della settima edizione del Genovafilmfestival 2004.
A tutt'oggi continua a suonare e comporre nuovi brani continuando a inseguire quelli che lei chiama “desideri di felicità”.
Oltre all'attività live sta ultimando i lavori del suo prossimo disco in uscita; prodotto artisticamente con Stefano Cesca e Lorenzo Corti "chitarrista di Cristina Donà" e blah blah blah.
Ha un sogno, fondare e curare “un laboratorio artigianale musica” dove i giovani e nuovi artisti possano crescere in assoluta tranquillità. Ma questa è un altra storia. (To be continued...) |
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